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mercoledì 9 giugno 2010
OFF LIMITS LE TRANSAZIONI IN CONTANTI SOPRA I € 5000
La soglia per la tracciabilita' del contante scende dagli attuali € 12.500 a € 5.000, lo prevede la manovra economica. Addio ai libretti di deposito bancari o postali al portatore. In compenso arriva la carta elettronica istituzionale per effettuare i pagamenti da parte delle Pubbliche amministrazioni.
In sintesi, le principali misure in materia antiriciclaggio adottate con la manovra finanziaria in vigore dal 31 maggio 2010. Alcune regole da non dimenticare:
• Sono vietati i pagamenti in denaro contante per importi pari o superiori a € 5.000.
• È sempre possibile versare o ritirare denaro contante di qualsiasi importo tramite una banca o Poste Italiane.
• Le banche e Poste Italiane consegneranno solamente assegni con la scritta “non trasferibile”
• Per ottenere assegni liberi occorre richiederlo per iscritto e pagare € 1,50 per assegno .
• Gli assegni liberi (cioè privi della scritta “non trasferibile”) non devono essere di importo pari o superiore a € 5.000.
• Gli assegni liberi possono essere trasferiti tramite girata, cioè apponendo sul retro la propria firma e codice fiscale prima di cedere l’assegno.
• Attenzione, quando si riceve un assegno: la mancanza del codice fiscale ne impedisce il pagamento da parte della banca o di Poste Italiane.
• Si potranno utilizzare gli assegni già in possesso ma si dovrà aggiungere la scritta “non trasferibile” se l’importo dell’assegno è pari o superiore a € 5.000.
• Gli assegni a favore del traente (cioè intestati a “me medesimo” o simili) non possono circolare e possono essere usati solo per l’incasso diretto.
• Non è più possibile aprire libretti di deposito al portatore per un importo pari o superiore a € 5.000.
• Entro il 30 giugno 2009 dovranno esser regolarizzati i libretti esistenti di saldo superiore a € 5.000.
IN DETTAGLIO: Diventa elemento di sospetto il ricorso frequente o ingiustificato a operazioni in contanti, anche se di importo non superiori a 5mila euro, e, in particolare, il prelievo o il versamento con intermediari finanziari di importo pari o superiore a 15mila euro. Il divieto è particolarmente rilevante perché interessa tutti i cittadini a prescindere dal ruolo e dall'attività svolta. I trasferimenti possono essere eseguiti tramite banche e Poste italiane, ma non da altri intermediari. Vale la pena di ricordare che il divieto sussiste indipendentemente dalla natura (lecita o illecita) dell'operazione alla quale il trasferimento si riferisce ed è stato introdotto con lo scopo di dirottare transazioni ritenute significative verso gli intermediari abilitati, perché negli archivi tenuti da questi ultimi ne resti una traccia che consenta di risalire al loro autore. L'inosservanza del divieto, non incide sull'operazione compiuta che rimane salva. Costituisce, tuttavia, illecito amministrativo
PAGAMENTI FRAZIONATI: Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla e quindi intenzionalmente frazionati.
ADEMPIMENTI ANTIRICICLAGGIO PROFESSIONISTI: La nuova soglia poi interessa anche i professionisti tenuti agli adempimenti antiriciclaggio (commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, notai, eccetera) perché, se in relazione ai loro compiti di servizio hanno notizia di infrazioni dei divieti devono comunicarlo entro trenta giorni al ministero dell'Economia per la relativa contestazione. È il caso, ad esempio, di un cliente che effettua il pagamento di una fattura per contanti di importo superiore ai 5mila euro e la circostanza emerga al consulente che cura la registrazione in contabilità dell'operazione.
lunedì 3 maggio 2010
- siano soggetti passivi d'imposta (identificati IVA, che hanno quindi partita IVA) nel proprio Paese;
- non abbiano costituito una stabile organizzazione ovvero non abbiano nominato un rappresentante fiscale nello Stato
- dove viene richiesto il rimborso;
- abbiano effettivamente pagato l'imposta, nel periodo di riferimento, sui servizi e sulle prestazioni ricevute che devono essere inerenti all'esercizio dell'attività aziendale;
- l'imposta sia detraibile nel Paese dove viene chiesto il rimborso;
- l'imposta totale annuale chiesta a rimborso non sia, in generale, inferiore a 25 Euro (o importo equivalente nella valuta locale) ovvero, per i rimborsi infrannuali non inferiori ad un trimestre a valere per le fatture emesse o pagate nel corso dello stesso anno 2009, come risulta dalla tabella sottostante;
- i paesi con i quali esiste la possibilità di rimborso sono quelli aderenti alla U.E. e cioè:
Paese | rimborso minimo ammesso | paese | rimborso minimo ammesso | ||
annuale € | trimestrale € | annuale € | trimestrale €. | ||
• Austria | 36 | 360 | •• Lituania | ||
• Belgio | 25 | 200 | •• Lussemburgo | 25 | 200 |
• Bulgaria | BGN 50 | BGN 400 | •• Malta | ||
• Cipro | 25,52 | 204,18 | •• Paesi Bassi | 25 | 200 |
• Danimarca | DKK 200 | DKK 1500 | •• Polonia | ||
• Estonia | EEK 400 | EEK 3000 | •• Portogallo | 19,95 | 159,62 |
• Finlandia | 25 | 200 | •• Repubblica Ceca | CZK 1000 | CZK 7000 |
• Francia | 25 | 200 | •• Romania | RON 25 | RON 200 |
• Germania | 25 | 200 | •• Slovacchia | 25 | 200 |
• Gran Bretagna | GBP 16 | GBP 130 | •• Slovenia | 25 | 200 |
• Grecia | 25 | 200 | •• Spagna | 25,34 | 201,34 |
• Irlanda | 25 | 200 | •• Svezia | SEK 250 | SEK 2000 |
• Italia | 25 | 200 | •• Ungheria | 25 | 200 |
• Lettonia | |||||
Settori di spesa ammessi al rimborso
Termini di presentazione delle domande
Registrazione dei documenti e dei rimborsi
Guida pratica
Conclusioni
giovedì 22 aprile 2010
Bonus acquisti
OGGETTO: Bonus acquisti.
Con il D.L. 40/2010 sono stati introdotti incentivi per l’acquisti di determinati prodotti. In pratica il bonus sarà erogato sotto forma di riduzione del prezzo di vendita del bene entro le soglie massime determinate per ogni categoria.
I contributi saranno erogati fino al raggiungimento dell'importo massimo di spesa fissato per ciascun settore, di conseguenza quando verranno esauriti i fondi destinati all’incentivo non sarà più possibile ottenere il bonus.
Si riassumo di seguito le principali agevolazioni:
· Motocicli L'acquisto di motocicli è agevolato nella misura del 10% del costo fino a 750 euro Il bonus sale al 20% fino a 1.500 euro per motocicli elettrici e ibridi. Il bonus vale per i motocicli fino 400 cc o fino a 70 kw di potenza per euro 3, con rottamazione di euro 0 o euro1. Mentre nessuna rottamazione è richiesta per elettrici o ibridi. Per la misura sono stanziati 12 milioni di euro.
· Cucine componibili L'acquisto è incentivato con uno sconto pari al 10% del costo, fino a 1000 euro. Tra le condizioni ci sono: sostituzione di una vecchia cucina; cucina corredata con almeno due elettrodomestici ad alta efficienza; nuovi mobili con scheda identificativa del prodotto in legno; rispetto delle norme sull'emissione di aldeide formica; valvola di sicurezza per i piani cottura; predisposizione per la raccolta differenziata. Per la misura sono stati stanziati 60 milioni.
· Elettrodomestici L'acquisto di elettrodomestici è incentivato con uno sconto del 20% del costo. Il bonus non può superare: 130 euro per le lavastoviglie; 80 euro per forni elettrici e piani cottura; 100 euro per cucine a gas; 500 euro per cappe climatizzate; 400 euro per pompe di calore per acqua calda. Il beneficio è concesso a condizione che i vecchi apparecchi siano sostituiti con: lavastoviglie non inferiore alla classe A/A/A; forni elettrici non inferiori alla classe A; piani cottura con dispositivo FSD; cucine libere con dispositivo FSD e forno elettrico non inferiore alla classe A; cappe climatizzate; pompe di calore con COP non inferiore a 2.5. Stanziati 50 milioni.
· Immobili ad alta efficienza L'acquisto di immobili è agevolato con un contributo di 83 euro per metro quadro di superficie utile fino a 5000 euro se il fabbisogno energetico è migliorato del 30% (Classe B). Con 116 euro per metro quadro di superficie utile fino a 7000 euro se il fabbisogno energetico migliorato del 50% (Classe A). Stanziati 60 milioni.
· Banda Larga Ogni nuova attivazione di banda larga per giovani tra i 18 e i 30 anni è incentivata con 50 euro (stanziati 20 milioni).
· Rimorchi Sono assegnati 1.500 euro per l'acquisto di rimorchi categoria O4 con ABS (2.000 con ABS+ antiribaltamento) e contestuale radiazione di rimorchi con più di 15 anni senza ABS. Sono assegnati 3mila euro per l'acquisto di semirimorchi categoria O4 con ABS (4.000 con ABS+ antiribaltamento) e contestuale radiazione di semirimorchi con più di 15 anni senza ABS. Stanziati 8 milioni
· Macchine agricole L'acquisto di macchine agricole e movimento terra è incentivato con uno sconto pari al 10% del costo di listino. Sono disponibili 20 milioni. Sono necessari però: la rottamazione di un macchinario della stessa tipologia di fabbricazione anteriore al 2000; l'acquisto di macchinari rispondenti alla fase IIIa e con potenza non superiore al 50% del rottamato; lo sconto dello stesso importo dell'incentivo praticato dal venditore.
· Nautica È agevolato l'acquisto di motori fuoribordo con uno sconto del 20% del costo fino a 1000 euro. A patto che siano rottamati motori di vecchia generazione con motori a basso impatto ambientale fino a 75 kw potenza L'acquisto di stampi per scafi da diporto guadagna uno sconto pari al 50% del prezzo di acquisto fino a 200mila euro per azienda Stanziati 20 milioni.
· Gru a torre per l'edilizia Le gru a torre edilizia messe in esercizio prima del 1985 possono essere rottamate con gru nuove con uno sconto pari al 20% del costo fino a 30mila euro. Stanziati 40 milioni
sabato 3 aprile 2010
Scambi Cee e modelli Intrastat (Intra)
Scambi Cee e modelli Intrastat (Intra).
Si avvicina la scadenza dell’invio trimestrale
Con il D.Lgs 11/02/2010 n. 18 è entrata in vigore definitivamente la normativa relativa ai servizi internazionali e intracomunitari. E’ stato anche emanato il Decreto che fissa le nuove modalità per la presentazione dei modelli INTRASTAT, nei quali devono essere obbligatoriamente indicati:
− Gli acquisti di beni in ambito Ue;
− Le vendite di beni effettuati a soggetti Ue;
− Le prestazioni di servizi effettuati e ricevuti in ambito Ue.
Vengono di seguito riepilogate le principali novità introdotte, relativamente alla presentazione degli elenchi INTRASTAT:
Ø È obbligatorio presentare telematicamente gli elenchi INTRASTAT;
Ø È stata abolita la scadenza annuale di presentazione degli elenchi INTRASTAT, per cui gli stessi devono ora essere obbligatoriamente trasmessi con scadenza mensile o trimestrale;
Ø È obbligatorio trasmettere i modelli INTRASTAT con scadenza mensile se si sono realizzate operazioni per un importo superiore a 50 mila euro; il principio generale è che il modello Intrastat telematico va trasmesso con cadenza mensile (entro il giorno 19 del mese successivo a quello di competenza).
Ø Se nel corso dell’anno, in un trimestre si è superata la soglia di 50 mila euro, si è obbligati alla presentazione mensile degli elenchi. . Il termine di presentazione è il giorno 19 del mese successivo al trimestre di competenza (es: 19 aprile per il primo trimestre 2010).
Inoltre dal 01 gennaio 2010 diventa operativo il decreto legislativo che recepisce le direttive 8/CE del 12.02.2008 e 117/CE del 16.12.2008; vengono modificate:
· territorialità delle prestazioni dei servizi (dir. 8/2008/CE)
A_viene esteso l'obbligo di compilazione e presentazione dei modelli Intrastat anche alle PRESTAZIONI DI SERVIZIO resi in ambito comunitario. Fino al 2009 ricordo che i modelli Intrastat erano obbligatori soltanto per le cessioni/acquisti di beni e non per i servizi.
B_il luogo della tassazione ai fini IVA relativamente alle prestazioni di servizi rese da soggetti IVA nei confronti di altri soggetti IVA residenti in Paesi UE è la residenza del committente (cliente). In altre parole: se rendiamo servizi a imprese (soggetti IVA) residenti in UE, in fattura addebitiamo l'aliquota IVA esistente nel loro Paese. Se il committente (cliente) non è titolare di partita IVA (ente o privato) l'IVA da addebitare in fattura è quella vigente in Iitalia.
mercoledì 16 settembre 2009
LO SCUDO FISCALE 2009
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile il modello da utilizzare per l’adesione, «dichiarazione riservata delle attività oggetto di rimpatrio o di regolarizzazione». In tempi brevi seguirà una circolare che specificherà dettagli e procedure dello scudo.
Secondo le prime stime, le somme che verranno sanate a livello nazionale saranno prevedibilmente comprese tra i 60 e i 90 miliardi di euro. Una cifra in grado di produrre entrate fiscali tra i 3 e i 4,5 miliardi.
LE CARATTERISTICHE DELLO SCUDO FISCALE
QUANTO SI PAGA PER “REGOLARIZZARE”
Si presume che i capitali o le altre attività detenuti all’estero abbiano un rendimento del 2% all’anno, per un periodo comunque fissato in cinque anni. Su questo rendimento viene stabilito un prelievo di “imposta straordinaria” del 50%, dunque di fatto dell’1 per cento del capitale per ciascun anno, dato che la permanenza all’estero è presunta per cinque anni, l’imposta è fissata al 5%. Nel modulo non è prevista alcuna casella che consenta di indicare un periodo inferiore di deposito illegale all’estero dei capitali.
CHI PUO’ PRESENTARE LO SCUDO FISCALE
Potranno avvalersi dello scudo persone fisiche, enti non commerciali, società semplici che detengono all’estero attività finanziarie o patrimoniali da una data non successiva al 31.12.2008.
QUALI DATI SERVONO PER LO SCUDO FISCALE
Nella dichiarazione riservata dovranno essere riportati i dati del dichiarante e del suo rappresentante, i dati dell’intermediario finanziario e l’attestazione di avvenuta presentazione del modello. Saranno specificate nel dettaglio le attività rimpatriate e/o regolarizzate di qualsiasi natura: denaro, gioielli, opere d’arte, yacht, altre attività finanziarie, immobili e diritti immobiliari, ecc.
Quali sono i vantaggi dello scudo fiscale
Chi aderisce allo scudo si mette al riparo da accertamenti tributari e contributivi relativamente alle attività oggetto di rimpatrio o regolarizzazione.
Non c’è sanatoria degli eventuali reati commessi, salvo quello di omessa o infedele dichiarazione.
L’adesione allo scudo non potrà essere usata a sfavore del contribuente in sede giudiziaria o amministrativa: cioè da sola non potrà aggravare la sua posizione in un procedimento.