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mercoledì 16 marzo 2011

OGGETTO: Anche l’occhio del fisco si posa su Facebook

A giorni saranno attivati controlli sui social network e su un database per misurare le performance delle direzioni provinciali e regionali, con l’obiettivo di correggere i punti deboli.
L’80-90 per cento italiani considera l’evasione un danno per tutti e la la lotta all’evasione nel 2010 ha avuto significativi miglioramenti soprattutto nel campo delle compensazioni IVA. Le risorse future per migliorare tale battaglia contro l’evasione fiscale saranno il federalismo fiscale e il mutamento culturale con conservazione dei servizi. E su questo aspetto i social Network hanno due potenzialità: aiutano ad individuare i livelli di tenore di vita nascosti al fisco e migliorano i servizi ai cittadini.
Ruolo centrale nella lotta al fisco lo detiene anche l’organizzazione dell’amministrazione finanziaria: con il programma DB/Geo le direzioni provinciali e regionali delle Entrate vengono classificate e, con una serie di indicatori, vengono poi misurate le esigenze e le prestazioni dell’amministrazione rispetto al territorio provinciale o regionale. Le variabili considerate da esaminare possono essere: depositi bancari, auto di lusso, agenzie bancarie, produzione di rifiuti per abitante e indice di collaboratività fiscale nel territorio. Le informazioni vengono poi organizzate in cruscotti che fanno emergere le prestazioni dell’amministrazione in diversi settori.

mercoledì 24 novembre 2010

Aggiornamento della guida fiscale alle ristrutturazioni edilizie

Dopo il recente aggiornamento della guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, l'Agenzia delle Entrate aggiorna uno degli argomenti piu’ di rilievo degli ultimi anni:, la Guida alla agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.
La nuova versione aggiornata a ottobre 2010, descrive i metodi per poter utilizzare al meglio gli sconti d'imposta previsti per gli interventi di recupero edilizio.
Questo pacchetto di interventi era stato introdotto per la prima volta nel 1998 e prolungato dalla legge finanziaria per il 2008 fino a fine 2010. La legge finanziaria 2010 ha esteso la proroga fino al 31 dicembre 2012 sia per la detrazione del 36% delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio, che per la detrazione d’imposta sull’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative.
Si tratta di misure importanti e di assoluto successo, visto che, come sottolinea la stessa Agenzia delle Entrate dal 1998 ad oggi sono state richieste ben 4,3 milioni di agevolazioni, di cui 280 mila solo nei primi 7 mesi del 2010 (+12% su base annua).
Al seguente link potrete trovare la guida aggiornata:
http://www.fiscooggi.it/attualita/articolo/novita-ristrutturazioni-edilizie-e-rete-l-update-della-guida

sabato 20 novembre 2010

Proroga 55%: anche nel 2011 agevolati gli infissi

La Camera dei Deputati ha recentemente approvato il disegno di legge di Stabilità (legge FINANZIARIA 2011) che, in un emendamento all’articolo 1, comma 47, proroga fino al 31 dicembre 2011 la detrazione del 55% per gli interventi volti al risparmio energetico degli edifici. Si attende che il testo del provvedimento passi anche in Senato.

SOSTANZIALI NOVITA’:
L’allungamento dei tempi del recupero fiscale: la detrazione IRPEF/IRES del 55% prevista per le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti,dovrà essere spalmata in dieci anni, anzichè in cinque.
Non è obbligatorio l’attestato di qualificazione energetica dal tecnico abilitato nel caso di interventi consistenti nella sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari (detrazione articolo 1, comma 345, L. 296/2006), e in caso di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (detrazione articolo 1, comma 346, L. 296/2006). Sarà sufficiente che i dati relativi all’intervento siano indicati nella scheda informativa di cui all’Allegato F al DM 19 febbraio 2009.

Tempi, modalità e limiti della detrazione, quindi, sono rinnovati senza modifiche. Il comma 6 dell’articolo 29, invece, riguarda l’obbligo di inviare un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate qualora nel periodo d’imposta siano state sostenute spese in relazione a un intervento che prosegue nel periodo d’imposta successivo. Si ricorda che il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 6 maggio 2009 ha stabilito i termini e le modalità per l’invio di tale comunicazione. In particolare, la trasmissione deve essere effettuata esclusivamente in via telematica, anche mediante gli intermediari abilitati di cui all’articolo 3, comma 3 del DPR n. 322/1998, entro il mese di marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese, ovvero (soggetti “non solari”) entro 90 giorni dalla fine del periodo d’imposta in cui le spese sono state sostenute.

martedì 16 novembre 2010

Nuovo Ravvedimento operoso con la Finanziaria 2011

Con un emendamento nella Finanziaria 2011 è stato previsto un aumento delle sanzioni per il ravvedimento operoso A far data dal primo gennaio 2011 sono aumentate le sanzioni in caso di ritardato versamento delle imposte a seconda delle diverse tipologie di ritardo nel pagamento

La legge Finanziaria 2011 interverrà nel disposto dell’articolo 13 del D.Lgs n. 472 del 1997 modificando le misure delle sanzioni ridotte nell'ipotesi in cui il contribuente ponga in essere il ravvedimento operoso. Le principali novità sono:

- entro trenta giorni dalla violazione, per insufficiente o omesso versamento del tributo, la sanzione viene ridotta a 1/10 del minimo pari a 3% (in luogo del minimo pari al 2,5%);
- entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, la sanzione si riduce a 1/8 del minimo pari al 3,75% (anziché a 1/10 pari a 3%).
- presentazione della dichiarazione dei redditi entro 90 giorni dalla violazione potranno essere sanate mediante il versamento del 3% a titolo di sanzione (anziché a 1/12 pari a 2,5%).

16/11/2010

giovedì 21 ottobre 2010

Agevolazioni risparmio energetico, esce la nuova guida dell’Agenzia dell’Entrate

E’ disponibile per il contribuente sul sito dell’Agenzia delle Entrate la guida recentemente aggiornata “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”, vademecum redatto con l’obiettivo di incentivare il risparmio e migliorare l’efficienza energetica degli edifici esistenti. Vengono descritti i vari tipi di intervento per i quali si ha diritto al beneficio e gli adempimenti necessari per ottenerlo. Aggiornamento dovuto alle più recenti modifiche normative, che hanno riguardato soprattutto le procedure da seguire per usufruire correttamente delle agevolazioni.
In sintesi le principali novità:

1) per i lavori che proseguono oltre un periodo d’imposta, è stato introdotto l’obbligo di inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate una specifica comunicazione entro 90 giorni dal termine del periodo d’imposta nel quale i lavori hanno avuto inizio. Per i lavori che proseguono per più anni, il modello deve essere presentato entro 90 giorni dal termine di ciascun periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese oggetto della comunicazione;
2) per gli interventi eseguiti dal 2009 è obbligatorio ripartire la detrazione in 5 rate annuali di pari importo (per il 2008 andava da un minimo di tre a un massimo di 10 anni, mentre solo per il 2007 c’era l’obbligo di ripartire la spesa in 3 rate annuali uguali); 3) è stata sostituita la tabella dei valori limite della trasmittanza termica (decreto del ministro dello Sviluppo economico del 6 gennaio 2010).

21/10/2010